Capita spesso di incontrare diversi insetti che apparentemente possono sembrare innocui nei confronti delle nostre piante ma che in realtà si rivelano molto pericolisi come, ad esempio, Cacyreus Marshalli o denominata anche farfalla dei gerani. Si tratta di un insetto appartenente alla famiglia dei Lepidotteri proveniente dall’Africa e che negli ultimi anni si è diffuso nelle nostre zone e in altre zone dell’Europa.

In questo articolo di Giardinaggio Roma, andremo a vedere i danni che può provocare questo lepidottero e come combattere la Cacyreus Marchalli attraverso dei metodi naturali.
Cacyreus Marshalli: i danni che causa l’insetto
Questo insetto è particolarmente conosciuto perché depone le sue uova solitamente sui gerani, ma anche su altre piante; una volta che si schiudono le uova si trasformano in larve, penetrano nei fusti e si nutrono delle foglie della pianta, ma anche dei fiori e di conseguenza va a provocare seri danni. La larva riesce a introdursi nei fusti, cominciando a mangiarli dall’interno, per poi passare alle foglie e ai fiori. Questo insetto oltre a provocare seri danni alla pianta, è anche in grado di moltiplicarsi molto velocemente e rischiare così di attaccare e compromettere le altre piante vicine.
Possiamo riconoscere i danni provocati da questo insetto dallo stelo, poiché una volta attaccata la pianta il suo stelo diventa nerastro e il resto della pianta appassisce.

Cacyreus Marshalli rimedi naturali
Se volete allontanare questo insetto dalle vostre piante è possibile adottare un rimedio naturale e semplice. Si tratta dell’utilizzo del peperoncino insieme all’aglio, questi due elementi sono in grado di allontanare l’insetto. In questo caso basterà creare questo composto naturale e aggiungerlo con uno spruzzino direttamente sulla pianta; basterà ripetere l’operazione dopo un paio di giorni.
Un altro rimedio naturale che possiamo utilizzare è l’olio di Neem, un ottimo antiparassitario naturale che non reca danni all’ambiente e sull’uomo. Questo prodotto deve essere diluito con acqua e spruzzato direttamente sulle piante.
Un altro rimedio naturale da poter utilizzare sono le foglie e gli steli della pianta di assenzio. Bisogna fare un preparato di steli e fiori di assenzio in acqua bollente e una volta pronto va rilasciato sul terreno. Questo metodo è consigliabile per un’azione preventiva, altrimenti i risultati sono scarsi.







