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Tipi di terreno

Tipi di terreno

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Perché è importante conoscere la tipologia del terreno insieme alle sue caratteristiche?

La ragione principale è capire se quel terreno può essere adatto a determinate specie vegetali che decidiamo di piantare insieme alle giuste tecniche di coltivazione. Infatti, ogni pianta, infatti, si adatta e cresce meglio su un determinato tipo di suolo piuttosto che su un altro. Oltre a ciò, è molto importante perché i diversi tipi di terreno andranno a determinare la tipologia di concime da utilizzare, la quantità e il momento ideale per eseguire l’irrigazione.

vari tipi di terreno

In questo articolo di Giardinaggio Roma andremo a focalizzarci sull’importanza della varietà dei terreni e sui vari tipi di terreno per coltivare che possiamo utilizzare.

 

Tipi di terreno: elementi che incidono sulla tipologia di terreno agricolo

In generale, il terreno agricolo è la parte di suolo che viene utilizzato dall’uomo in agricoltura attraverso diversi interventi agronomici; quindi, si tratta di un sistema dinamico in continua evoluzione in cui gli interventi dell’uomo vanno ad incidere.

tipi di terreni agricoli

Il terreno è caratterizzato da elementi come il contenuto di calcare e i carbonati solubili, elementi che andranno ad incidere sulla struttura del terreno, sulle sue proprietà chimiche come il pH, e l’assorbimento di elementi nutritivi da parte delle piante.

Come ben sappiamo ci sono differenti tipi di terreno esistenti e si classificano in base alla tessitura, cioè ci permette di capire le percentuali di particelle minerali di cui è composto il terreno.

In base ai diversi fattori che vanno a caratterizzare le diverse tipologie di terreno come: argilloso, limoso, sabbioso, franco, sassoso, torboso e calcareo.

Tipi di terreno: le diverse tipologie

Andiamo a elencare i diversi tipi di terreni che possiamo trovare:

tipi di terreni

Terreno argilloso: si tratta comunque di un terreno molto pesante e molto fertile, caratterizzato dal 20% di argilla e ha un’elevata capacità di trattenimento delle sostanze nutritive. Oltre a ciò, costituisce degli svantaggi come maggior rischio di ristagni idrici in caso di piogge e risulta essere un terreno difficile da lavorare quando è bagnato.

Terreno sabbioso: uno dei maggior vantaggi che possiamo riscontrare con questo tipo di terreno è la capacità di assorbire facilmente l’acqua grazie alla sua permeabilità. Per quanto riguarda gli aspetti negativi, i terreni sabbiosi sono poveri di sostanze nutritive.

Terreno limoso: questo tipo di terreno è composto dal 10% di sabbia, 20% di argilla e 70% di limo; è un tipo di terreno che ha buone capacità di drenaggio, riesce a trattenere maggiore umidità e nutrienti.

Terreno calcareo: è un terreno particolare che presenta un’elevata quantità di carbonato di calcio e lo rende alcalino; questa caratteristica potrebbe ostacolare piante che preferiscono un pH basso del terreno (neutro).

Terreno sassoso: caratterizzato da elementi come ciottoli, pietre, ghiaia, ecc., elementi che facilitano il processo di filtraggio dell’acqua. Si tratta di un terreno rapido che non permette di far assorbire la giusta quantità di nutrienti e di acqua; perciò, è adatto per piante che necessitano di terreni rocciosi come ad esempio la lavanda.