Per gli amanti del pollice verde vogliamo qui approfondire un tipo di coltivazione che offre numerosi vantaggi nell’orticoltura, ovvero, le coltivazioni sotto terra. Uno dei maggiori vantaggi che possiamo riscontrare con questo metodo è: il cibo coltivato sottoterra in genere è più ricco di carboidrati, di cellule energetiche, ma anche di proteine, vitamine e minerali. Più avanti sono elencati ulteriori vantaggi che possiamo riscontrare.

Se state decidendo se adoperare con questa tecnica di coltivazione, Noi di Giardinaggio Roma vogliamo darvi qualche spunto e qualche informazione in più, così iniziare per bene.
Coltivazione sotto terra: aspetti importanti su come coltivare sotto terra
Ci sono ovviamente, come tutti i metodi di coltivazione, delle condizioni adatte per effettuarla nel modo corretto, quindi, anche con le coltivazioni sotto terra.
Per iniziare a effettuare questo tipo di coltivazione è importante per prima cosa avere un determinato suolo che abbia tutte le sostanze nutritive necessarie; ad esempio, i terreni rocciosi oppure i terreni argillosi sono sconsigliati per effettuare questa coltivazione.
Un atro aspetto importante da considerare è quello di evitare i ristagni d’acqua, poiché questa situazione se presente rischierebbe di far marcire le radici e di conseguenza anche il raccolto.
È importante andare a scegliere piante molto resistenti e così evitare eventuali attacchi da parte di parassiti e di malattie. Inoltre, è importante effettuare la pacciamatura in modo da controllare l’eccessiva umidità e inoltre, rimuovere le erbacce inutili.

Ci sono numerosi vantaggi che possiamo riscontrare questo tipo di coltivazione:
-si tratta di un metodo molto più sicuro per il prodotto, poiché le piante non sono esposte agli agenti atmosferici ed evitando coì la perdita del raccolto;
-le piante non sono esposti a fattori d’inquinamento come lo smog e di conseguenza avremo un prodotto non contaminato;
– non viene utilizzato nessun tipo di prodotto chimico, così da avere un prodotto biologico al 100%
–questo approccio si affida a fonti rinnovabili con un impatto ambientale inferiore rispetto alla classica agricoltura; infatti, si calcola che viene utilizzato meno il 70% delle risorse idriche attraverso questo sistema;
– i prodotti dopo essere raccolti possono essere consumati nell’arco di un periodo abbastanza lungo; è importante che vengano puliti e tenuti in un posto fresco e asciutto;
– si tratta di un modello di coltivazione replicabile in qualsiasi posto, anche in posti in cui l’acqua scarseggia.
Coltivazione sotto terra: cosa coltivare sotto terra?

Questo metodo di coltivazione ovviamente è adatto per specifiche piante che si adatto e crescono facilmente nel sottoterra. Tra le diverse piante troviamo sicuramente specifiche piante come: carote, patate, barbabietole, aglio, porro, ecc. Anche i ravanelli sono specifici per questo tipo di coltivazione perché sono molto facili da coltivare e maturano in quattro settimane.







