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Come curare le piante carnivore: segui i nostri consigli

Come curare le piante carnivore: segui i nostri consigli

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Se hai appena preso delle piante carnivore e non sai come prendertene cura, allora leggi attentamente i consigli che propone Giardinaggio Roma per curare le piante carnivore.

curare le piante carnivore

Per poterci prender cura delle piante carnivore è necessario riprodurre un habitat naturale per la pianta. In seguito all’articolo, andremo a vedere tutti gli elementi necessari affinché la pianta cresca nelle condizioni di cui necessita: la tipologia di terreno, clima ed esposizione, come annaffiarle, i nutrienti necessari e le caratteristiche generali.

Come curare le piante carnivore:

 Caratteristiche generali

Dove si trovano le piante carnivore?

dove si trovano le piante carnivore

Queste piante in natura si trovano nelle zone tropicali e temperate ed esistono circa seicento specie diverse di piante carnivore con caratteristiche simili e differenti, e una delle cose che le accomuna è: la loro caratteristica di trovarsi e crescere nei terreni privi di sostante nutritive.

Quindi come si nutrono? Le loro foglie sono in grado di attirare, catturare e assorbire gli insetti per nutrirsi.

 

Come curare le piante carnivore:

elementi necessari per il loro habitat

Per garantire una crescita sana e naturale è opportuno che ci siano determinate condizioni che andranno a influenzare la crescita della pianta. Ovviamente di piante carnivore ce ne sono svariate e ognuna di essa presenta caratteristiche e bisogni differenti. In linea generale, possiamo tenere a mente i seguenti consigli:

Terreno temperatura ed esposizione

Per la coltivazione della pianta è necessario: un terreno mischiato con della torba e della sabbia e che sia privo di minerali. Durante il periodo invernale, è necessario che il substrato sia alleggerito, così da permettere che l’umidità venga rilasciata velocemente ed evitare così, i ristagni di umidità

Per quanto riguarda invece le temperature, è opportuno garantire un livello tra i 0 e i trentacinque centigradi. Per garantire un’ottima esposizione della luce alla pianta è necessario posizionarla in un punto semi-ombreggiato, in cui i raggi del sole arrivano durante le ore più fresche della giornata.

Durante la fase di annaffiatura della pianta, è necessario non eseguire l’operazione con dell’acqua da rubinetto o minerale in bottiglia, l’importante è che non ci sia la presenza di sali minerali disciolti perché non sono necessari per il terreno della pianta; possiamo utilizzare acqua distillata, demineralizzata o acqua piovana.

cosa mangiano le piante carnivore

Cosa mangiano le piante carnivore?

La particolarità della pianta carnivora è legata al fatto che non si nutre allo stesso modo rispetto alle altre piante cioè attraverso sostanze presenti nel terreno, ma ha bisogno degli insetti oppure dei vermi per nutrirsi. Per la nutrizione della pianta consigliamo insetti come i grilli liofilizzati oppure i vermi della farina con una frequenza di una o due volte alla settimana, in base alle dimensioni della preda, ad esempio un grillo è sufficiente per una settimana.