Avete già sentito parlare di questa pratica? Ma soprattutto sapete perché viene impiegata?
Ok, sei nel posto giusto per approfondire l’argomento sulla solarizzazione del terreno: la sterilizzazione dei terreni mediante l’energia solare intrappolata nel suolo.

Si tratta di una tecnica molto utile per disinfettare il terreno, insomma un rimedio biologico che va a sostituire i prodotti chimici che solitamente troviamo in commercio. Nell’articolo andremo ad approfondire in cosa consiste e come attuare la tecnica della solarizzazione per il controllo di batteri e parassiti, inoltre anche i benefici che possiamo riscontrare.
Solarizzazione del terreno: caratteristiche della tecnica
La solarizzazione è un’alternativa ai fumiganti che spesso sono utilizzati per gli stessi scopi. Si tratta precisamente di una tecnica che si basa sullo sfruttamento del calore con lo scopo di alzare le temperature degli strati del terreno e di conseguenza, eliminare gli agenti patogeni presenti.
Per essere efficace, durante il processo di solarizzazione si devono raggiungere temperature al di sopra dei 37°; quest’ultimo aspetto rappresenta un limite di questa tecnica, ovvero, non può essere impiegata sempre ma ha una forte limitazione cioè dipende molto dai fattori climatici e dalle temperature.
Per il processo di solarizzazione si utilizza un telo di plastica trasparente per coprire il terreno e così, da permettere all’area di raggiungere temperature alte per l’eliminazione di parassiti, elementi patogeni e prevenire lo sviluppo di erbe infestanti.
Questa tecnica risulta più efficace su terreni che contengono argilla e terriccio, in grado di contenere abbastanza a lungo da produrre molto vapore.

Ovviamente l’efficacia del trattamento è legata a diversi aspetti come: le caratteristiche chimico-fisiche del telo utilizzato, la durata del trattamento, i livelli termici per il contenimento degli infestanti e alla localizzazione geografica dell’area.
Quali sono i vantaggi rispetto all’utilizzo dei fumiganti?
Uno dei vantaggi che possiamo riscontrare con la solarizzazione è la semplicità nell’utilizzo di questa tecnica e inoltre, il risparmio economico.
Un altro aspetto importante, attraverso l’applicazione di questa tecnica possiamo ottenere un facile controllo di specie infestanti e può essere applicata sia in pieno campo che in serra.
L’ultimo aspetto vantaggioso: la solarizzazione è una tecnica di lotta a basso impatto ambientale.
Come effettuare la solarizzazione del terreno

Per la solarizzazione terreno è sufficiente seguire i seguenti passaggi:
Prima di iniziare, è opportuno sapere che bisogna effettuare la tecnica durante i mesi più caldi e la durata dovrà essere di circa quattro settimane.
Il primo passo da fare per eseguire la tecnica è: liberare il terreno e innaffiarlo fino a quando non è completamente bagnato; è consigliabile somministrare delle sostanze organiche durante le lavorazioni del terreno.
Una volta terminata questa fase, occorre coprire l’area di interesse del terreno con un telo di plastica trasparente cerco di posizionarlo nel modo corretto; è opportuno seppellire il terreno per intrappolare il calore, così da creare l’effetto serra. Una volta terminate le quattro settimane, possiamo togliere il telo trasparente utilizzato.







