Le piante acquatiche sono una varietà che si differenzia principalmente per il suo fabbisogno idrico. Proprio così, le piante idrofite necessitano dello stretto contatto con l’acqua per favorire la loro sopravvivenza. La pianta acquatica solitamente è meno conosciuta rispetto alle altre specie di piante, ma la specie è caratterizzata da varietà molto belle e particolari, di cui fa parte anche il fiore di loto, specie molto particolare e conosciuta.

Le piante acquatiche: caratteristiche generali
Le piante acquatiche sono definite così poiché sono vegetali in grado di adattarsi agli ambienti acquatici come laghi, delta, fiumi, stagni, ecc. Sono raggruppate in quattro classi: le alghe, piante galleggianti, piante sommerse e piante emerse; queste classificazioni sono in relazione al posizionamento delle loro radici e delle loro foglie.

Esistono svariate specie di piante acquatiche con caratteristiche diverse, ad esempio, la loro capacità di adattamento varia in base alla specie: ci sono piante che sono completamente sommerse in acqua mentre altre parzialmente sommerse. Il loro habitat di crescita anche può variare in base alla specie: possiamo trovare piante acquatiche che crescono in acque salate, acque dolci, in ambienti stagnanti o con temperature più basse o più alte;
Le piante acquatiche: tipologie e caratteristiche
Piante a foglia galleggiante: generalmente cresce in acqua dolce come i Gigli e i Giacinti d’acqua. La pianta è caratterizzata da sottili radici immerse nell’acqua e da foglie galleggianti al di fuori dell’acqua; le foglie svolgono un processo molto importante: per prima cosa riescono a mantenere una temperatura fresca dell’acqua per i pesci e inoltre, riduce la crescita delle alghe. La specie galleggiante si trovano sospese galleggianti sull’acqua in merito al fatto che solitamente le radici sono attaccate al substrato o al fondo dell’acqua.

Piante emerse: le loro radici si trovano nel fondo dell’acqua e il resto del vegetale fuori dall’acqua. La pianta necessita della costante luce solare per poter crescere al meglio. Una specie che cresce facilmente vicino le sponde di un fiume, come il Poligono e il Redroot.
Alghe: una specie che facilmente rende l’idea di pianta acquatica ed è caratterizzata dalla mancanza di fusto e delle foglie. Le alghe possono vivere sommerse completamente in acqua oppure possiamo ritrovarle parzialmente sommerse.
Piante sommerse: anche denominate anche piante acquatiche ossigenanti, si tratta di una specie radicata nel fondo dell’acqua, e caratterizzata da foglie lunghe e strette come la Hydrilla e il Muschio della palude. Le piante acquatiche sommerse possono avere un sistema attaccato al substrato oppure non avere completamente un apparato radicale.







