Senza dubbio il fiore di loto è una pianta che conosciamo praticamente quasi tutti per la sua bellezza e per ciò che rappresenta nella religione buddhista, definito come il fiore sacro. Nella religione buddhista, il loto ha un forte valore ed è considerato un simbolo: rappresenta l’integrità del corpo e della parola e l’elevazione spirituale dell’uomo virtuoso. Per molti è il simbolo della spiritualità e della purezza.
Oltre ad essere una pianta spirituale, è anche utilizzata a scopi ornamentali; inoltre, in Cina alcune parti della pianta vengono mangiate e utilizzate per la preparazione di zuppe o dolci. Insomma, si tratta di una pianta davvero speciale.
Il fior di loto: caratteristiche generali
Si tratta di una pianta acquatica che appartiene alla famiglia delle Nelumbonaceae ed è contraddista da fiori particolari e foglie autopulenti, in grado di far scivolare l’acqua; i suoi fiori sbocciano durante il periodo estivo e sono di grandi dimensioni e colori: giallo, rosa, bianco, ecc. Questa pianta si contraddistingue dalle altre specie non solo per la sua bellezza, ma anche per la sua capacità di ripulire l’acqua e di arricchirla con ossigeno.
Generalmente questa pianta si sviluppa e affonda le proprie radici nel fango di stagni e paludi, ambienti che rappresentano l’habitat naturale della pianta. I fiori di loto possono crescere fino ad un metro di altezza ed è una pianta molto resistente. Questi fiori crescono in ambienti come fiumi o stagni e necessitano di temperature abbastanza calde anche se riescono a resistere a temperature più fredde.
Dalla famiglia delle Nelumbonaceae derivano due specie di piante: Nelumbo Lutea (origini dall’America centro-meridionale) e Nelumbo Nucifera (origini asiatiche).
Il fior di loto: coltivazione
Se decidete di voler avere una pianta di loto nel proprio giardino, allora è importante prendere in considerazione diversi aspetti per effettuare una corretta coltivazione.
La pianta può essere coltivata in una vasca o all’interno di un laghetto artificiali ed è importante garantire alla pianta almeno sei ore di esposizione diretta con la luce del sole e una temperatura compresa tra i 25° e i 30°.
L’acqua in cui sarà posizionata la pianta dovrà essere nella fase iniziale di almeno 30 cm e al crescere della pianta dovrà raggiungere i 60 cm; inoltre predilige terreni argillosi e melmosi e il substrato dove porre i tuberi deve essere composto da 30 cm di terreno e 30 cm di acqua.
Per la concimazione devono essere utilizzati concimi idonei per le piante acquatiche, cioè un concime organico a lenta cessione; inoltre, le piante devono essere annaffiate ogni 3 giorni circa, aggiungendo l’acqua gradualmente nelle ore più calde.
Durante la crescita è importante prestare attenzione a un eventuale attacco dai parassiti, poiché nonostante sia una pianta parecchio resistente questo non esclude che possa essere attaccata da parassiti, afidi o patologie fungine. Se si verificasse una situazione del genere sarebbe opportuno intervenire con iprodotti specifici; è opportuno anche prestare attenzione all’esposizione del fior di loto durante le temperature più rigide.
Il fior di loto: diversi utilizzi del fiore
Il fiore di lotto oltre ad essere una pianta unica per la sua bellezza e per il suo valore a cui gli è stato attribuito fino ad ora da diverse culture orientali, è anche una pianta che presenta determinate proprietà benefiche; queste proprietà vengono impiegate in settori come: la cosmesi, la medicina, la sartoria, ecc.
L’utilizzo del fiore può essere davvero interessante, poiché oltre ad essere un fiore decorativo e unico, possiamo anche definirlo più utile che bello. Andiamo a vedere come le diverse parti del fiore di Loto vengono impiegati in diversi ambiti.
Nell’ambito medico, questo fiore in Cina viene utilizzato sin dall’antichità come trattamento contro la febbre e l’acne; oltre a ciò, gli infusi del fiore vengono utilizzati contro i disturbi di asma, tosse e raffreddore.
Il suo utilizzo viene impiegato anche in cucina, infatti, i diversi elementi del fiore di loto vengono utilizzati in maniera differente: i petali del fiore vengono mangiati, i rizomi vengono utilizzati come condimento e i semi possono essere essiccati, cucinati, o mangiati freschi. Le parti del fiore di loto contengono molteplici benefici come: vitamina C, fosforo, potassio, ecc.
In alcuni posti del mondo questo il Loto pianta viene utilizzato nel settore della sartoria, infatti, attraverso il gambo viene ricavato un tessuto; si tratta di un tessuto morbido, fresco e molto traspirante.
Anche nell’ambito della cosmetica possiamo notare l’utilizzo del fiore di loto, in cui tutte le sue parti possono essere utilizzate. Dai petali è possibile ricavarne un olio per essere utilizzato come strumento rinfrescante. La radice della pianta viene utilizzata per prevenire le macchie solari, mentre i semi sono ricchi di collagene e utilizzati contro l’invecchiamento.



